Presbiopia e visione da vicino

Con il passare degli anni diventa progressivamente più difficile mettere a fuoco alle brevi distanze.

Si tende ad allontanare il telefono, a cercare più luce o ad avvertire fatica leggendo caratteri piccoli. Questi cambiamenti sono tipici della presbiopia, una normale evoluzione della capacità di messa a fuoco.

La presbiopia non si presenta però nello stesso momento e nello stesso modo per tutti. Le necessità cambiano in base alla correzione già utilizzata, alle attività quotidiane e alle distanze alle quali si deve lavorare.

I primi segnali

La difficoltà può comparire gradualmente.

Tra i segnali più comuni vi sono:

  • bisogno di allontanare il testo
  • caratteri piccoli meno nitidi
  • necessità di maggiore illuminazione
  • occhi stanchi dopo la lettura
  • difficoltà a passare rapidamente da vicino a lontano
  • mal di testa dopo attività ravvicinate
  • rimozione degli occhiali per leggere, in alcune persone miopi
  • riduzione del comfort alla fine della giornata

Non tutti questi segnali dipendono necessariamente dalla presbiopia. Una valutazione permette di verificare anche la correzione da lontano e gli altri fattori che possono influenzare il lavoro da vicino.

Oggi non esiste una sola distanza ravvicinata

La classica distinzione tra lontano e lettura non descrive completamente le necessità attuali.

Durante una giornata può essere necessario vedere:

  • un telefono a breve distanza
  • un libro o un documento
  • un computer a distanza intermedia
  • una persona seduta di fronte
  • un ambiente di lavoro più ampio
  • strumenti o dettagli di precisione

Una soluzione efficace per leggere un libro può risultare poco adatta al computer. Allo stesso modo, una correzione molto versatile può richiedere un periodo di adattamento o non essere ideale per una specifica attività.

Le possibili soluzioni

In base alla situazione si possono valutare:

  • occhiali dedicati alla lettura
  • soluzioni per vicino e distanza intermedia
  • lenti progressive
  • più occhiali destinati ad attività differenti
  • lenti a contatto multifocali
  • strategie contattologiche personalizzate
  • combinazioni tra occhiali e lenti a contatto

Non esiste una soluzione migliore in assoluto. Esiste una soluzione più adatta alle attività, alle aspettative e alle caratteristiche visive della persona.

Perché la valutazione è importante

La scelta non dovrebbe basarsi soltanto sull’età o sulla distanza alla quale viene letto un carattere.

È utile considerare:

  • la correzione da lontano
  • le distanze realmente utilizzate
  • la durata delle attività
  • la postura
  • il livello di precisione richiesto
  • le esperienze precedenti
  • le aspettative di adattamento
  • l’eventuale interesse per le lenti a contatto

La valutazione permette di chiarire quali compromessi comporta ogni opzione e di scegliere con maggiore consapevolezza.

Quando serve un controllo medico

Una difficoltà graduale da vicino è compatibile con la presbiopia. Una perdita improvvisa della visione, la comparsa di dolore, deformazioni delle immagini, lampi, nuove macchie o altri sintomi acuti richiedono invece il confronto con il medico oculista.

Una soluzione costruita sulle attività

Lo scopo non è soltanto leggere caratteri più piccoli, ma utilizzare la visione da vicino in modo confortevole nelle situazioni che fanno realmente parte della giornata.

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