L’ortocheratologia utilizza particolari lenti a contatto rigide gas-permeabili indossate durante il sonno.
La loro geometria modifica temporaneamente il profilo della superficie corneale, permettendo in determinate condizioni di ridurre la necessità di occhiali o lenti a contatto durante il giorno.
L’effetto non è permanente. Per mantenerlo, le lenti devono essere utilizzate secondo il programma stabilito e il percorso deve essere controllato regolarmente.
Come funzionano le lenti notturne
Le lenti Ortho-K vengono progettate sulla base della correzione e della forma corneale.
Durante la notte producono una variazione controllata e reversibile della distribuzione delle cellule più superficiali della cornea. Al risveglio, la nuova conformazione permette di vedere più nitidamente senza una correzione tradizionale, entro i limiti dell’effetto ottenuto.
Dopo la sospensione, la cornea tende progressivamente a tornare alla propria condizione iniziale.
La qualità e la durata della visione diurna possono variare tra le persone e durante le prime fasi del percorso.
Non è una soluzione adatta a tutti
La fattibilità dipende da diversi elementi:
- entità e caratteristiche della correzione
- forma e regolarità della cornea
- condizioni della superficie oculare
- dimensione pupillare
- qualità visiva attesa
- capacità di gestire correttamente le lenti
- disponibilità a rispettare controlli e manutenzione
- aspettative realistiche
La valutazione preliminare serve a stabilire se vi siano condizioni sufficienti per iniziare il percorso e se esistano alternative più appropriate.
Ortocheratologia e progressione miopica
Nei bambini e negli adolescenti l’ortocheratologia viene utilizzata anche all’interno delle strategie per rallentare la progressione della miopia.
Le evidenze indicano un possibile effetto di contenimento dell’allungamento oculare in soggetti selezionati, ma il risultato varia e non può essere garantito individualmente.
Il controllo della miopia richiede un inquadramento più ampio, che può comprendere valutazione medica, misurazioni periodiche, abitudini visive e confronto tra differenti opzioni.
Quando il percorso riguarda un minore, è particolarmente importante la collaborazione con il medico oculista e il rispetto rigoroso dei controlli.
Come si sviluppa il percorso
Un’applicazione ortocheratologica comprende generalmente:
- colloquio e valutazione preliminare
- verifica della correzione
- raccolta dei parametri corneali
- scelta o progettazione della prima lente
- consegna e istruzioni
- controllo dopo le prime notti
- verifiche successive dell’effetto e del comportamento della lente
- eventuali modifiche
- controlli periodici
L’adattamento può richiedere tempo. Nelle prime fasi la visione può non essere ancora completamente stabile e può essere necessario utilizzare una correzione temporanea.
Igiene e sicurezza
L’utilizzo notturno richiede particolare attenzione.
È indispensabile:
- lavare e asciugare accuratamente le mani
- utilizzare i prodotti indicati
- evitare qualsiasi contatto con acqua
- rispettare le modalità di pulizia e disinfezione
- non modificare autonomamente i tempi di utilizzo
- presentarsi ai controlli programmati
- sospendere le lenti e richiedere assistenza in presenza di dolore, arrossamento, secrezione, sensibilità alla luce o calo visivo
Dormire con lenti a contatto aumenta il livello di attenzione necessario alla prevenzione delle complicanze. La sicurezza dipende dalla selezione iniziale, dalla qualità dell’applicazione e dalla corretta gestione quotidiana.
Dove si svolge il percorso
La valutazione preliminare viene effettuata presso IdeaMedica, a Basaldella di Campoformido (UD), vicino Udine.
Le prove, l’ordine, la consegna e i controlli applicativi delle lenti proseguono presso Ottica Esse4, con il coinvolgimento del medico oculista quando necessario.
Comprendere benefici, limiti e responsabilità
L’ortocheratologia può rappresentare una soluzione interessante, ma richiede motivazione, precisione e controlli regolari.
La prima valutazione serve a comprendere se sia realmente adatta alla situazione.
